SILVIA DONADELLO


“Pensieri di una “fotografante” ,imperfetta,inesperta,pigra,creativa , allegra ma non troppo, sensibile anche troppo, simpatica a tratti, malinconica a volte,spesso nostalgica,distratta… praticamente, sempre.”

giovedì 25 dicembre 2014

Felice Natale (anche se è quasi finito...)

Ciao Miei Fotopensanti,
Natale è quasi finito, e io come al solito sono in ritardo con gli auguri.
Spero che abbiate trascorso o stiate trascorrendo un felice Natale. Il mio è stato un Natale a metà, non è stato come tutti gli altri anni purtroppo.
Le persone che mi conoscono sanno che sono pericolosamente abitudinaria e mi irrito facilmente quando i miei orari, i miei ritmi e le cose cambiano. Soprattutto questo giorno mi ha rattristato non fare le stesse cose degli altri anni.
Comunque bando alle tristezze.. Vi auguro un Felice Natale, anche se è quasi finito.


A presto.... Silvia ^^

lunedì 15 dicembre 2014

"Aperitivo svuota pensieri"

"Ora che hai ritrovato le tue ali spero che ti ricorderai ancora di me che
volare non so se non con le parole che ti dono. "


Le mie riflessioni correvano da una parte all’altra del locale in cui stavo bevendo un aperitivo solitario.. Un’ esperienza che non avevo mai fatto, di solito l’aperitivo lo bevo in compagnia, ma è stato comunque carino. 

Stavo pensando che è bello vedere che le persone trovino la propria serenità, che chi  si è confidato con noi abbia risolto i propri problemi, il mio cuore ne è sinceramente felice ma teme anche di rimanere solo.
 Molte volte noi “Svuota-pensieri o sgonfia-paranoie ” come  definisco me e le persone come me corriamo il rischio di rimanere soli dopo aver svolto ciò che noi stessi ci proponiamo di fare per le persone che amiamo.

 Spesso ci confidano i loro problemi, sotto nostro incoraggiamento (senza troppe sollecitazioni ovviamente), o a volte si rivelano loro stessi spontaneamente.
Ci sentiamo apprezzati per le nostre qualità, tutto ciò ci riempie di emozione, e di contentezza infinita per riuscire ad aiutare chi ci sta a cuore, ci si sente importanti e benvoluti ma spesso appare una paura.. almeno a me capita così.. cioè quando il disagio, la tristezza  o i problemi svaniscono,temo che  svaniscano anche le persone stesse. Cosa che non è sempre così, ma purtroppo capita il più delle volte.

E’ qualcosa che mi dispiace sempre perché io penso che una confidenza è un atto d’amore. Chi ti fa dono di tutto ciò ti regala un pezzo della sua anima e fa felice la tua… (almeno per un po’ o fino a quando decide che il tuo compito è finito). Nonostante sia veramente contenta per chi percorra il proprio cammino di felicità mi porta sempre un po’ di dispiacere, perché lo sento  un po’ come un piccolo addio. 

Bene miei cari fotopensanti.. lascio volare queste mie parole ovunque vogliano andare, a chiunque le voglia raccogliere, a chiunque servano, a chiunque piacciano, a chiunque voglia tenermi un po’ con sè.

A presto … Silvia 

sabato 6 dicembre 2014

Fotopensieri : "Perché le stelle illuminano la via ma la musica ...

Ciao miei Fotopensanti, oggi ripropongo questo post per ricordare una persona speciale che non c'è più, domani 7 Dicembre 2014 sarà un anno. 
Lo voglio ricordare di nuovo e come ho già scritto, penso che sia la cosa migliore per ricordarlo, per me lui ora è questo.. una nota  musicale.

Ciao Lele .



A presto ... Silvia 

mercoledì 3 dicembre 2014

Cuor d'asfalto




Sciogli ti prego questo mio cuor d’asfalto, 
attenua in me  cupe sfumature. 
Poiché ciò che  bramo è la luce
di un amore ritrovato. 

A presto miei fotopensanti... Silvia

giovedì 27 novembre 2014

fuggire da tutto tranne che da noi stessi.


"Possiamo fuggire da tutto tranne che da noi stessi, dalle parole che non diciamo, per pigrizia, per orgoglio,dalle parole non dette,o dalle parole dette senza pensarci a fondo, i sentimenti non espressi,i pregiudizi..sono la gabbia in cui è incastrato il nostro vero essere. "
A presto miei fotopensanti... Silvia ^^ 

martedì 11 novembre 2014

"Di rimembranze, di viaggi, di vita" (1)


Credo che viaggiare sia una delle più belle cose che esistano, non sempre si può fare, perché purtroppo a volte chi  ha soldi non ha tempo, chi ha tempo non ha soldi o in molti casi tutte e due le opzioni.
Ma rimane il fatto che il viaggio sia l’esperienza delle esperienze, quando torni anche dal più piccolo viaggio ti senti più forte, ti senti diverso, cambiato.
I paesaggi, i musei, la storia di alcuni luoghi sono ciò che si dovrebbe ricordare di più ma a mio parere ciò che rimane dentro noi stessi veramente è ciò che ci ha fatto divertire, i ricordi, le persone che abbiamo conosciuto, le risate.

Non ho viaggiato moltissimo ma ho fatto a tempo ad avere dei bellissimi ricordi di risate (anche brutti ricordi e perché no.. li elencherò lo stesso), di cose particolari, cose buffe, stupide di rumori, odori,persone, profumi, sguardi ma soprattutto… anima e cuore. 
(all'epoca avevo una lumix compatta, portate pazienza.. le foto sono quelle che sono ;))

Berlino... scatto molto rubato

BERLINO 1,2,3 E COPENAGHEN

Nonostante qualche “piccolo inconveniente” tipo :
Crisi di pianto in piena  spm  a Berlino 2 e 3 (le donne e non solo  se ci pensano un pochino ci arrivano alla spm ;)) che arrivavano sempre nei momenti più sbagliati, crampi  ai polpacci durante il percorso in corriera tra Berlino e Copenaghen, un occhio rosso quando sono scesa dall’aereo (Berlino + Copenaghen), un’otite che mi ha fatto impazzire per una notte intera a Berlino 3, raffreddore preso a Copenaghen, Gli unici  pantaloni  sani sporcati di caffè in un bar di Copenaghen, aver scarabocchiato per sbaglio i pantaloni del mio vicino di sedile che non conoscevo, non aver calcolato bene i soldi da portare a Berlino 3, avere le paranoie che la gente mi guardasse male a Copenaghen, (tutta colpa colpa della spm), essermi presa un pugno in un occhio da mia cugina (per sbaglio ovviamente)  durante una festa di studenti dell’erasmus  a Potsdam, essere stata un po’ intrattabile per le mie condizioni fisiche di Berlino 3 e non godermi affatto la festa purtroppo , ridere come una pazza da sola per una cosa che non ha fatto ridere nessuno facendo una gran figura di merda  e tanto altro ancora sicuramente ma ora non mi viene in mente più nulla.


Copenaghen 

Ecco.. nonostante tutto ciò ho fortunatamente anche  una buona scorta di bellissimi ricordi  e cose strane, buffe, rivoltanti ecc tra le quali : 


La leggera ansia di quando prendevo (e prendo quelle rare volte) l’aereo, il rumore del trolley correre sul pavimento, l’odore dell’aeroporto di Berlino, era un prodotto che usavano per pulire i pavimenti, dopo una serata alcolica al bar dell’assenzio accorgersi di non avere cenato e ridere come scemi, sempre dopo la stessa serata alcolica fare una corsa da stramazzare al suolo per cercare di prendere l’ultima corsa della metro e lì pensare “o muoio adesso o mai più", ridere come pazzi e pensare che fosse colpa delle verdure indiane surgelate, andare ad una festa in casa di amici di amici di amici e vergognarsi (non sul serio ovviamente) perché eravamo gli unici ad avere i calzini di spugna, (ci si doveva togliere le scarpe all’entrata).
Fotografare personaggi strani da lontano e aver paura di prenderle, dare soldi (20 centesimi non di più) per fare una foto a personaggi strani (punkettoni per lo più), andare ad un brunch per la prima volta, incontrare sguardi di comprensione, complicità  o di altro ;) con persone che non vedrai mai più, avere una  cotta insensata per un ragazzo appena conosciuto con il quale non ero assolutamente in grado di comunicare, addormentarsi in metro e scendere all’ultima fermata quasi senza luce e deserta, con quattro  tipi “dall’aria rassicurante” con il cappuccio della felpa in testa e un vecchio che continuava a sputazzare da tutte le parti, chiamare un taxi credere di sentirsi al sicuro e trovarsi un tassista ancora più pazzo del vecchio sputazone, musica anni 80 a palla e scuoteva la testa come un pazzo, (io sono morta dal ridere!). 
Svegliarsi alle 13:00  e non avere nulla da mangiare se non caffè non zuccherato e pane alle cipolle,appena svegli  arrivare nella cucina del dormitorio di mia cugina essere accolti dal soffritto di cipolla di due studenti Indiani che si stavano preparando il pranzo, fare colazione con tacchino e margarina , molto buono ! mercatini di Natale, luci di Berlino, camminare con  i tuoi vestiti preferiti in un suolo sconosciuto, conoscere nuova gente, una sagoma cartonata di Mr muscolo in un bagno di Berlino, i suoi bar sgangherati ma bellissimi e particolari, la mostra di Robert Capa, una mostra che mi ha fatto pensare, riflettere, mi ha fatto senso, mi ha meravigliata, ma soprattutto mi ha colpita, la prima volta che ho assaggiato la cucina indiana, il pollo al mango, favoloso. Pic nic al cecilienhof  in un pomeriggio ventoso  con birra pane integrale pane e formaggio a ridere per cavolate. Currywurst,reichstag.
Christiania -Copenaghen 

Vedere due punkettoni in tram, lei con i capelli rosa e lui con la cresta verde acqua, che si davano un bacio e poi lo davano anche al topo che lui aveva in cima alla spalla (eh.. ve l’avevo detto che c’erano anche cose strane e non molto gradevoli.. ma d’altronde anche questo fa parte dei miei ricordi di viaggio ;)),peccato che in quel momento avevo l’otite che rompeva le palle altrimenti li avrei fotografati,  Vedere due  punkettoni distrarre uno che vende vini con domande a raffica  mentre gli altri tre fregano le bottiglie e se ne vanno. 
La sensazione di libertà che assapori quando nessuno ti conosce. Cantare a unter den linden “Alexander plaaaaaaaaaaatzzz  Aufwiederseheeeeeen  hai le borse sotto gli occhi… fatti un lifting..” hahahah! scherzi a parte è una canzone favolosa e noi per giocare l’abbiamo un po’ storpiata ma solo per giocare eh? ;) 
La bella seppur faticosa esperienza di andare da Berlino a Copenaghen in corriera e in traghetto, ballare davanti al mare a Copenaghen con le tue cugine, Darkettoni, fare una foto ad un bambino di nove anni con la cresta ^^ e poi soprannominarlo “Crostino”, troppo carino! 
Vedere Copenaghen invasa da giovani alcuni ubriachi alcuni probabilmente no,ridere in un ristorante come pazze fregandocene della gente che ci guardava male, vedere Christiania, fare la foto vicino alla statua della sirenetta, ridere tanto. Fare tante foto con la mia piccola lumix a 4 megapixel , a tutto quello che vedevo. Sentirsi gridare da un vecchio frickettone in bicicletta  con la capigliatura a "Gatto morto" (cioè quei quattro peli che gli rimanevano raccolti in una coda.. hahahah!) "Hey you are in the fucking road!" Ero un po' in mezzo alla strada insomma .. anche se non c'era nessun' altro tranne noi in quel momento.. vabbè.. eheheh  quando mi sono incaponita di voler salire su una specie di palla di cemento e non ci riuscivo, mia cugina mi ha aiutata ma non riuscivamo perché non riuscivo a smettere di ridere. 
Momenti che ho bisogno di ricordare per non affondare troppo nella realtà ;). 

A presto... Silvia



giovedì 6 novembre 2014

"Perché le stelle illuminano la via ma la musica illumina l’anima"

Ciao miei fotopensanti,
Portate pazienza per oggi,questo post sarà molto più lungo degli altri. 
Esattamente oggi sono 11 mesi che è morto un ragazzo che non conoscevo molto bene, ma di cui ho tantissimi e bellissimi ricordi e con cui ho fatto a tempo a vivere momenti meravigliosi. 
Ve ne ho già parlato in uno dei primi post di questa persona così buona e generosa, solare e divertente.
Spero che vi piaccia.





"Perché  le stelle illuminano la via ma la musica illumina l’anima"

Quel luogo non assomigliava affatto alle figure che aveva visto sui libri, ma gli sembrava un milione di volte meglio. Il suo sguardo vagava in quello spazio immenso,era  più grande di quello che si sarebbe aspettato. Nemmeno con tutta la sua più  fervida fantasia sarebbe riuscito ad immaginare una cosa di quel genere.

Mentre scie luminose scivolavano vicino a lui, una miriade di colori, e di vortici colorati incastonati in una lastra scura lo attraversavano una voce profonda interruppe il suo stupore e il suo disorientamento. 
Qualcosa non va? ” disse il suono apparso all’improvviso tra le stelle luminescenti. Il ragazzo sussultò e subito dopo un’espressione triste si disegnò sul suo volto.
 “ Io non sono ancora pronto per tutto ciò.. i miei famigliari e i miei amici non lo sono.” disse marcando il tono sulle ultime parole. 
Si adagiò mollemente su una scia luminosa. 

La voce misteriosa s’impietosì alle parole del ragazzo e cominciò a pensare ad un modo  per poterlo consolare
 “Dunque.. cosa posso fare per te e i tuoi cari?” disse in tono pensieroso. “potrei trasformarti in una nuvola, soffice e bianca.. ma le nuvole a volte sono  grigie e portano pioggia quando sono cariche, meglio di no.”
 Il ragazzo annuì visibilmente, non gli piaceva l’idea di prendere forma in una cosa che non fosse allegra, perché lui era solare e divertente

Potresti diventare un albero.. così le persone potrebbero ripararsi sotto le sue fronde” ma lo disse con poca convinzione. Gli alberi erano belli ma voleva che prendesse la forma di qualcosa che fosse mobile che potesse fluttuare, volare, e ovunque  ci fosse spazio e aria.
O che ne dici di una stella? Domandò. Ma era convinto che per lui ci volesse qualcosa di diverso.
trovato forse. Potresti diventare una nota musicale!
Il ragazzo si animò subito, i suoi occhi si ravvivarono e pensò che l’idea fosse fantastica. La musica era tanto per lui.
l’universo pensò di aver fatto la scelta giusta,osservando il suo sguardo raggiante.  era soddisfatto. 

“Bene…” disse l’universo, è deciso. “D’ora in poi sarai una nota musicale” comunicò in tono solenne. 
Il giovane uomo  per curiosità chiese : “ Perché non potrei essere una stella?
”Perché ragazzo mio le stelle sono bellissime da vedere, hanno una lucentezza meravigliosa ma sono intoccabilitu non eri così, e nemmeno la musica lo è . La scintilla della musica arriva ai cuori di tutti,ed è di tutti umile e sincera, è una cosa buona, come te.
“ Ogni volta che uno strumento suonerà  o semplicemente della musica aleggerà nell’aria tu sarai presente, e i tuoi amici, i tuoi cari ti avvertiranno attraverso il suono. Perché anche la melodia è una forma d’amore, è una scintilla che ha una lucentezza particolare che non ha nulla di meno delle stelle, brilla solo in modo diverso ma quando brilla questa scintilla lo si sente sempre e ovunque.

La musica cambia l’umore delle persone, fa commuovere, fa riflettere, fa ridere, fa saltare,  esalta gli stati d’animo, accende la passione ,schiarisce i sentimenti.  
E’ la via per arrivare ai ricordi di chi ti ha amato di chi ti ama ancora, di chi ti ha ogni giorno nella mente e nel cuore perché le stelle illuminano la via ma la musica illumina l’anima. 

Spero che questo modesto racconto vi sia piaciuto, mi è sembrato il modo più giusto per ricordarlo.
A presto... Silvia 

martedì 4 novembre 2014

"Fatti conoscere su Kreattiva" ^^


Ciao a tutti miei fotopensanti ^^ 

Io aderisco all'iniziativa "Fatti conoscere" del blog di "Kreattiva" , un bellissimo modo per conoscere 
altri bellissimi blog, se volete aderire anche voi avete tempo fino al 30 Novembre!

A presto... Silvia ^^ 




 http://kreattiva.blogspot.it/search/label/fatti%20conoscere

martedì 28 ottobre 2014

Tracce di bellezza


Ti sei mai chiesto che ne sarà della tua avvenenza quando se ne andrà? quando gli anni passeranno?
 La bellezza esteriore è evanescente, non rimane per sempre, è una cosa di cui siamo prigionieri,lei resisterà oltre gli anni che avanzeranno,sarà l’intensità del tuo sguardo che non cambierà mai, le tue movenze,il pensiero, il tuo modo di camminare anziché la linea sinuosa,il modo in cui muovi le mani.. Tutto ciò fa parte di quei particolari che ti renderanno unico e definiranno le tue vere tracce di bellezza. 
A presto... Silvia 

venerdì 24 ottobre 2014

Rimanere



“ Capita di pensare  a chi abbiamo lasciato andare, per pigrizia per “colpa”, per fatalità, o per qualsiasi altro motivo o a volte per nessun motivo in particolare e ci si sente anche dispiaciuti. Ma, ci accorgiamo con  il senno di poi che queste persone che il tempo  ci ha “tolto”  non erano destinate a camminare con  noi o lo sono state per una breve tratta perché evidentemente non lo abbiamo voluto in modo abbastanza forte, non lo hanno voluto anche loro,hanno colto il pretesto giusto per lasciarci andare, o semplicemente evolviamo in modo diverso e non siamo ciò che gli altri vorremmo che fossimo. Se siamo fortunati incontriamo qualcuno di speciale pronto a rimanere nonostante tutto ciò, non solo al nostro fianco ma anche  dentro di noi, per sempre. ”

A presto... Silvia 

lunedì 20 ottobre 2014

Prima o poi


Prima o poi:

imparerò a sapere di chi fidarmi, riuscirò a trattenermi dallo scrivere d’istinto, la mia vita cambierà e saprò di essere felice, saprò fare a meno di chi non mi apprezza e gioire veramente di chi mi sta vicino,me ne fregherò di ciò che pensa la gente, ascolterò i consigli di chi mi vuole bene, non farò di testa mia,terrò a freno la mia boccaccia e la mia mente.
Saprò riconoscere i guai e riuscirò ad evitarli, arriverà qualcosa di buono per me, arriverò ad avere una macchina fotografica degna di questo nome..(non che la mia non vada bene, ma è un pochino limitata) e saprò addirittura usarla bene,qualcuno mi chiederà per primo come sto, riuscirò a rialzarmi,andrò avanti a testa alta nonostante le mie interminabili cazzate.
Prima o poi non farò più errori e mi renderò anche conto che non è possibile non farne più.
Avrò un sacco di soldi da potermi permettere di andare  a vivere in montagna dedicarmi alla fotografia e ai miei racconti e non dovrò per forza essere socievole,o lo sarò con chi merita, e con chi mi va. 
Avrò un gatto, un rapace, un rott weiller o un amstaf.
Me ne fregherò dei bisbiglii di corridoio e andrò avanti per la mia strada, mi perdonerò per tutto ciò che ho fatto e che non ho fatto.
Smetterò di raccontare troppo me stessa soprattutto a chi non mi capisce, smetterò di chiedere scusa, di giustificare le mie azioni a chi non vuole capire nulla di me,smetterò di raccontare i miei sogni a chi di sogni non ne ha e non ne capisce l’importanza.
Prima o poi capirò che scrivere tutti questi prima o poi non serve ma dovrei iniziare a concretizzarli. Accadrà... prima o poi.
A presto … Silvia 

giovedì 16 ottobre 2014

Mete e ricordi

"Rifugio Passo Principe -Pozza di Fassa - 2601 mt."

lo so… troverete un po’ assurdo che io imprima il mio nome in una foto che  potrebbe fare chiunque.. ma in questa foto vi è impresso non solo il mio nome ma anche il mio cuore. 
E’ stata la prima camminata di quella stagione.Era L’estate del 2010 e con calma..ma non troppa, una giovane coppia (se ci si poteva definire giovani ;) ma si, perché no? ) arrivò al rifugio che vedete in questa foto. 
Io  godevo di  tutto il paesaggio attorno a me, respirando aria pulita di montagna,aria nuova, aria di cambiamento, aria di gratitudine, e scattavo foto, anche troppe a dire il vero. ( so che voi fotografi professionisti siete dell’idea che per ricordare una vacanza o una giornata basti anche una sola foto.. io purtroppo non ci sono mai riuscita, ma questa è un’altra storia ;)).
Scattando e camminando, arrivammo in questo luogo meraviglioso,  di cui ho un ricordo particolare, anzi no..  speciale.
 Mi sono trovata ad ammirare uno splendido paesaggio da un’altezza personalmente mai raggiunta  e a pensare che avevo  fatto da 8 mesi un intervento molto  serio e avevo così tante emozioni dentro di me..  mi sentivo così, forte e orgogliosa di me per aver affrontato una cosa così difficile ed ero pronta a prendermi cura di me stessa, come mai fatto prima, sentivo che  nulla e nessuno poteva spaventarmi, ero grata di aver potuto fare quest’intervento.. grata a chi me l’ha permesso.
 Quell’anno le mete raggiunte sono state tante,ma questo luogo, questo rifugio rimane tutt’ora uno dei più bei ricordi della mia vita. 
A presto… Silvia

giovedì 9 ottobre 2014

"Melodia-nostalgia"


“Ascolto una melodia e 
mi perdo nell’incanto di una nostalgia” 


Ciao miei cari “Fotopensanti”,
Questa mattina sono andata in centro, e c’era una deliziosa e autentica atmosfera autunnale.. fino alle 12:00 circa quando mi sono dovuta togliere il maglione perché faceva fin troppo caldo per i miei gusti. 
Questa foto rappresenta un momento di questa mia giornata, o meglio della mia mattinata..un momento piacevole dato che l’artista era molto bravo, la melodia mi ha reso diciamo un po’.. vulnerabile e mi ha fatto ritornare con la mente a qualche pensiero che mi fa dispiacere e anche preoccupare.
Quando sono preoccupata sono poi nostalgica e mi rifugio tra cose, persone, eventi che ho vissuto e amato in passato..  ora ne sono completamente sommersa e il mio cuore vaga tra di essi come un’anima perduta tra la folla e tra ciò che era e che non è più, e per ora non ha intenzione di riemergere.
scusate i miei “tristi fotopensieri” .

A presto… Silvia 

martedì 7 ottobre 2014

viaggi ..


C’è chi ha bisogno di muoversi fisicamente e chi ha bisogno di viaggiare con la mente. Ma di notte… viaggiamo tutti allo stesso modo… attraverso il sogno…
A presto... Silvia ^^ 

sabato 4 ottobre 2014

Stupore


“Sarebbe bello rimanere bambini per avere sempre la meravigliosa sensazione di stupore quando si vede qualcosa di straordinario per la prima volta.” 

A presto e buon fine settimana... Silvia ^^ 


mercoledì 1 ottobre 2014

Come nebbia al sole






"Ci si affeziona a volte in modo così rapido ad alcune persone,e il bene che si prova per loro riempie così largamente il nostro cuore che ci spaventa a tal punto da aver paura che esse diventino semplici ricordi e scompaiano 
come nebbia al sole".

A presto... Silvia



lunedì 22 settembre 2014

il bene e il male nelle parole




“Se nelle mie parole trovi qualcosa che ti ha offeso, puoi parlarmene e chiederò scusa, se pensi che non siano giuste  potremo confrontarci, se ci troverai del bene, dimmelo mi farà solo che piacere. Se non ti piace quello che ho scritto è una questione di gusti, ognuno ha i suoi.
 Ma se preferisci rimanere arrabbiato e non chiarire o se preferisci affidarti ad una tua interpretazione personale va bene, ma allora il male non è nelle mie parole ma in quello vedi tu.”
A presto... Silvia

mercoledì 17 settembre 2014

Sogni ^^


C’è chi sussurra i propri sogni alla luna e chi non li confida nemmeno a se stesso, chi ama fantasticare perché nella sua mente  tutto va come deve andare e tutto è possibile, C’è chi vorrebbe ma fa troppo male. Chi lo fa anche di giorno mentre alcuni non riescono nemmeno mentre dormono e chi di ambizioni non ne ha più. Troppi vorrebbero mettere un sogno dentro al cassetto e non 
hanno spazio perché  ci devono tenere le bollette da pagare,chi cammina con un desiderio legato al polso e con un mattone legato al piede per non volare via al minimo soffio di vento.
Chi è stanco di parlare dei suoi sogni a chi non capisce, chi si domanda dove vadano a finire quelli dimenticati, chi risponde che  diventino stelle perché possiamo ancora ricordarci di loro.
A presto... Silvia

lunedì 15 settembre 2014

per te ..




”La morte non esiste, figlia. La gente muore solo quando viene dimenticata”,
mi spiegò mia madre poco prima di andarsene.
“Se saprai ricordarmi, sarò sempre con te”.
“Mi ricorderò di te” le promisi. 
(Isabel Allende, Eva Luna)

Non è mai facile parlare di qualcuno a cui abbiamo voluto bene e che non è più nella nostra vita senza risultare troppo melensi, io spero di riuscire a darmi un contegno ecco.
 Sto parlando di un amico, spero di poterne parlare in questi termini dato che non l’ho conosciuto molto bene, ma ho avuto la fortuna di vederlo più volte e di condividere dei momenti meravigliosi, di godere della sua musica, (era un bravissimo bassista), di sentire la sua bellissima e contagiosa risata e di capire la sua natura buona e altruista. 
Ho avuto l’occasione di fare questa foto durante una festa organizzata in suo onore, per ricordarlo e sicuramente l’hanno fatto tutti.
Nel momento in cui ho scattato la foto mi è venuto in mente lui, le foto che  gli ho scattato  davanti a questi alberi, le risate che mi ha fatto fare mentre gliele facevo, e le chiacchierate che abbiamo fatto. 
Semplicemente questo è il mio modo di ricordarlo.. per oggi ^^ .

                                              Ciao Lele 



giovedì 11 settembre 2014

Fotopensieri


Benvenuti tra i pensieri e gli scatti modesti di una “fotografante”… come mi sono descritta prima
imperfetta,inesperta,pigra,creativa , allegra ma non troppo, sensibile anche troppo, simpatica a tratti, malinconica a volte,spesso nostalgica,distratta… praticamente, sempre.
Ho sempre avuto il bisogno di uno spazio in cui indirizzare la mia creatività e le mie passioni, e per questo ho creato questo mio piccolo angolo personale, appunto chiamato "Fotopensieri" per condividere ciò che amo più fare : Fotografare e scrivere. 
la  fotografia è il mio sguardo sul mondo, la scrittura è il mio modo di raccontarlo, e spesso quando non mi piace inventarlo, e il mio modo di esprimerlo
Sono arti di cui sento l’esigenza di avere nella mia vita perché in qualche modo sono ciò che rappresentano meglio quel che sono. 
Con queste due parole vi saluto e spero davvero che “quel che sono” vi piaccia! 

A presto… Silvia